ARTETERAPIA, ESPRESSIONE DELL’ANIMA

colour-pencils-450621_1920L’Arteterapia include l’insieme di tecniche e metodologie che utilizzano le attività artistico-creative, come mezzi terapeutici finalizzate al recupero e alla crescita della persona i cui obiettivi mirano al sostegno della sfera emotiva, affettiva e relazionale.

L’arte come terapia viene concepita come mezzo di sostegno dell’Io, ed espressione del Sé, in grado di favorire lo sviluppo di un senso di identità e promuovere una generale maturazione ed integrazione.

L’arteterapia basata sulle arti visive (creative-pittoriche) è un intervento di aiuto e sostegno a mediazione non-verbale, che attraverso l’uso dei materiali artistici stimola e utilizza il processo creativo messo in atto dal far arte, portando l’individuo a:

  • produrre uno stato di benessere psicologico ed emotivo
  • aumentare la consapevolezza di sé
  • avere uno strumento attuo a fronteggiare le situazioni di difficoltà, stress e ansia
  • migliorare le abilità cognitive attivando delle risorse proprie
  • migliorare la relazione con se stesso e gli altri.

L’intervento tende ad attivare diverse modalità di comunicazione che aumentano l’autostima e la possibilità di percepirsi, da parte di chi ne usufruisce, come individuo capace di fare e di esprimere, in un contesto di relazione con il gruppo in cui è inserito.

Viene posta grande attenzione al processo artistico, senza interpretare il prodotto (questo significa quest’altro), poiché è l’atto di produrre un’impronta creativa a rendere terapeutico il percorso verso l’integrazione.
Per poterla praticare, non sono necessarie precedenti esperienze o competenze di tipo artistico; non è questo il contesto in cui possano emergere giudizi di tipo estetico, poiché ogni espressione dell’anima e della propria umanità, fosse anche solo un semplice segno o un insieme caotico di linee e colori, è manifestazione autentica di un sentire profondo e come tale, di valore inestimabile.

L’arte è per sua natura sensoriale, e coinvolge emozioni e processi cognitivi che attraverso vari linguaggi creativi ed il processo di simbolizzazione trova espressione, dando forma all’esperienza.
Le stimolazioni che avvengono attraverso l’utilizzo del materiale artistico attivano i sensi che come porte, si aprono per condurci al nostro Sé profondo e, sempre attraverso il materiale artistico, vengono ricondotte all’esterno comunicate attraverso una forma espressiva artistica.

In questo modo, i canali sensoriali diventano le prime vie attraverso le quali stimolare l’apprendimento (funzioni cognitive), ma anche attraverso le quali comprendere le rappresentazioni interne del mondo degli individui e sostenerne il processo di trasformazione.
L’arte rende possibile “vedere” ed “esprimere” molto più di quello che le parole possono fare, poiché si tratta di una comunicazione densa di significato intrinseco, che viene percepita emotivamente, e che viene portata nell’immediato all’esterno.
Non si tratta dunque di creare un semplice atelier artistico (in cui il prodotto finale assume solitamente importanza prevalente) o di occuparsi di animazione creativa oppure di istituire un “corso di disegno e pittura” (prettamente didattico), bensì di coniugare le procedure e teoria artistiche con orientamenti e fondamenti delle teorie della psicoanalisi, della psicologia, della pedagogia, dell’antropologia e della comunicazione non-verbale, in una disciplina chiamata Arteterapia, che concentra la propria attenzione sul processo creativo e offre all’individuo la strada per la propria crescita.

estratto da:
Trasformazione e Form. Alla scoperta dell’utilizzo dell’argilla in arteterapia
Fare arteterapia
Arte terapia, La prospettiva psicodinamica

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